info@gymoplan.it

Tessuto muscolare

Il tessuto muscolare è un tessuto capace di potenti contrazioni. Nel corpo umano si trovano
tre tipi di tessuto muscolare: scheletrico, cardiaco e liscio. Il meccanismo di contrazione è simile nei tre tessuti , ma la loro organizzazione interna è diversa.

 

Tessuto muscolare scheletrico

Il tessuto muscolare scheletrico contiene fibre muscolari, chiamate così per le loro cellule lunghe e sottili, molto grandi. Ogni fibra muscolare scheletrica é multinucleata, può contenere infatti anche centinaia di nuclei sotto la superficie del sarcolemma (membrana cellulare del tessuto muscolare). Le fibre muscolari scheletriche possono generare nuove fibre grazie alle divisioni delle cellule miosatelliti (cellule staminali), questo permette al tessuto di ripararsi in caso di danneggiamento. Le fibre contengono filamenti di actina e miosina disposti parallelamente all’interno di gruppi funzionali organizzati, facendone risultare un aspetto striato. Normalmente le fibre muscolari scheletriche sono controllate volontariamente dal sistema nervoso, per questo si parla di muscolo striato volontario. Tutto il tessuto muscolare scheletrico viene tenuto assieme dal tessuto connettivo areolare (tessuto connettivo con struttura a maglie aperte, riempito in gran parte da sostanza fondamentale, con la funzione di ammortizzare i traumi, permettere una serie di movimenti indipendenti e i suoi capillari trasportano le cellule migranti da e verso i tessuti).

 

Tessuto muscolare cardiaco

Il tessuto muscolare cardiaco si trova solo ed esclusivamente nel cuore. Una tipica cellula muscolare cardiaca è di minori dimensioni rispetto ad una fibra muscolare scheletrica ed inoltre possiede un solo nucleo. Queste cellule sono connesse tra di loro in regioni specializzate, chiamate dischi intercalari, facendo si che vada a costituirsi una rete ramificata di cellule muscolari interconnesse. Questi dischi permettono di fornire un percorso guidato alle forze di contrazione e le giunzioni comunicanti consentono allo stimolo contrattile, di progredire in modo coordinato in tutto il tessuto. Le fibre muscolari cardiache sono incapaci di dividersi e, mancando di cellule miosatelliti, non possono rigenerarsi quando il tessuto viene danneggiato. A differenza del muscolo scheletrico quello cardiaco viene definito muscolo striato involontario; infatti il sistema nervoso può solo influenzare, ma non controllare in maniera volontaria le cellule muscolari che mantengono la contrazione a un ritmo regolare, chiamate cellule peacemaker.

 

Tessuto muscolare liscio

Il tessuto muscolare liscio si trova nelle parete dei vasi sanguigni e degli organi cavi e nella tonaca muscolare dei tratti respiratorio, circolatorio, digerente e genitale. Una cellula muscolare liscia è una piccola cellula fusiforme con un singolo nucleo posizionato al centro di essa; può inoltre dividersi e rigenerarsi dopo una lesione subita. I filamenti di actina e miosina, a differenza delle fibre scheletriche e cardiache, non danno origine a striature visibili. Alcune cellule muscolari, mediante l’azione di cellule peacemaker, si contraggono autonomamente, mentre altre si contraggono sotto lo stimolo nervoso. Ciò nonostante, il sistema nervoso generalmente non fornisce un controllo volontario delle contrazioni, perciò si parla di muscolo involontario non striato