info@gymoplan.it

Tricipite brachiale

ANATOMIA

Il muscolo tricipite brachiale è costituito da tre ventri muscolari differenti: capo lungo, capo laterale e capo mediale.

Il capo lungo ha origine nel tubercolo infraglenoideo della scapola e passa attraverso il triangolo dei rotondi; il capo laterale ha origine nel margine laterale e nella facciata posteriore del corpo dell’omero  prossimamente al solco radiale; il capo mediale ha origine sulla superficie posteriore dell’omero distalmente al solco radiale. Tutti e tre i capi si riuniscono in un tendine che si inserisce sulle facce superiori e posteriori dell’olecrano dell’ulna e sulla parete posteriore della capsula articolare del gomito.

 

AZIONE DEL MUSCOLO

La totalità dei tre ventri muscolari del tricipite, insieme all’anconeo, permettono di eseguire una estensione di gomito; il capo lungo, unico tra i tre capi ad essere biarticolare, inoltre consente di eseguire una estensione ed una adduzione della spalla sul piano sagittale.

 

ESERCIZI

Vediamo ora alcuni esempi di esercizi spesso utilizzati per allenare il tricipite brachiale:

  • French press: per iniziare bisogna distendersi in posizione supina su panca con scapole addotte e depresse e braccia perpendicolari al suolo, la presa invece è stretta, all’altezza delle spalle. La fase eccentrica vede una flessione del gomito che si piegherà fino ad arrivare a concludere il movimento sfiorando la nuca, andando così a far lavorare il tricipite in modo tale da rallentare la discesa. La fase concentrica prevede un’estensione del gomito graduale fino a tornare alla posizione di partenza. Il movimento deve essere eseguito lentamente, mentre le spalle e le scapole devono rimanere salde.
  • Push down: la normale esecuzione vede la persona con le braccia molto vicine ai fianchi in modo tale da riuscire a mantenere i gomiti stretti, successivamente impugnare la barra e spingere verso il basso, estendendo completamente l’avambraccio; nella fase negativa si flette il gomito fino a 120°-130°, portando all’allungamento i capi muscolari del tricipite. Le ginocchia vengono leggermente flesse e si cerca di mantenere la curva lombare fisiologica.
  • Kick back: la posizione iniziale prevede di appoggiare un ginocchio ed una mano sulla panca piana, successivamente mantenendo la spalla estesa o iperestesia, con i gomiti lungo i fianchi o dietro di essi, si va ad eseguire una semplice estensione di gomito.